“23 maggio, a tutti, docenti, studenti, genitori, chiediamo di esporre alle ore 18 un lenzuolo bianco al balcone, come tanti no alla mafia. Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, i loro uomini e donne di scorta non possono essere morti invano. Siamo con loro. Ogni giorno ovunque noi siamo, il coraggio, l’impegno che noi tutti mettiamo è per loro. Il 23 maggio e il 19 luglio sempre sempre nel cuore”.

Istituto Comprensivo "Don Tonino Bello" sempre contro la Mafia e le Mafie.
Il Dirigente Scolastico Reggente Prof.ssa Mariapia Matilde Giannoccari

L’Animatore Digitale è un docente che, insieme al Dirigente Scolastico e al Direttore Amministrativo, avrà il compito di coordinare la diffusione dell’innovazione digitale nell’ambito delle azioni previste dal POF triennale e le attività del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Individuato dal Dirigente Scolastico di ogni Istituto sarà fruitore di una formazione specifica affinché possa “favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del piano PNSD”.

Si tratta quindi di una figura di sistema e non di supporto tecnico (su quest’ultimo infatti il PNSD prevede un’azione finanziata a parte per la creazione di un Pronto Soccorso Tecnico, la #26, le cui modalità attuative devono ancora essere dettagliate).

Il Miur chiede alla figura dell’Animatore Digitale di poter sviluppare progettualità sui seguenti ambiti (#28 del PNSD):

  1. Formazione interna
  2. Coinvolgimento della comunità scolastica
  3. Creazione di soluzioni innovative

Formazione interna: stimolare la formazione interna alla scuola sui temi del PNSD, attraverso l’organizzazione e la coordinazione di laboratori formativi favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative.

Coinvolgimento della comunità scolastica: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche aprendo i momenti formativi alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.

Creazione di soluzioni innovative: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata, uso di software didattici, uso di applicazioni web per la didattica e la professione, pratica di una metodologia comune basata sulla condivisione via cloud, informazione su percorsi di innovazione e progetti esistenti in altre scuole e agenzie esterne).

Coerentemente con quanto previsto dal PNSD (azione #28), l’animatore digitale dell’Istituto presenta il proprio piano di intervento suddiviso nel triennio e inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

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