Comunicazioni

Comunicazioni (71)

La locuzione mezzo di comunicazione di massa fu coniata, insieme all'espressione «comunicazione di massa», nella prima metà del XX secolo in ambito anglosassone. Secondo la definizione che ne dà McQuail, i media di massa sono mezzi progettati per mettere in atto forme di comunicazione «aperte, a distanza, con tante persone in un breve lasso di tempo».

In altre parole, la comunicazione di massa (quella classe dei fenomeni comunicativi che si basa sull'uso dei media) è costituita da organizzazioni complesse che hanno lo scopo di «produrre e diffondere messaggi indirizzati a pubblici molto ampi e inclusivi, comprendenti settori estremamente differenziati della popolazione».

Per più di quattro secoli, l'unico vero medium di massa è stata la «parola stampata», grazie all'invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg (1456). Agli inizi del XIX secolo, lo sviluppo delle ferrovie, insieme ai progressi nella distribuzione delle reti elettriche, crearono le condizioni per la nascita del secondo mezzo di comunicazione di massa, un vero e proprio salto qualitativo nel mondo delle comunicazioni: il telegrafo. Seguiranno, con un crescendo sempre più rapido, il telefono, la radio e la televisione. La nascita e l'apertura in senso commerciale delle reti telematiche, e in particolare l'avvento di Internet, costituiscono al momento la tappa più recente di questo percorso. In virtù dei tratti peculiari che mostrano (peraltro non tutti in antitesi rispetto ai cosiddetti «media tradizionali»), ci si riferisce ai dispositivi basati sulle nuove tecnologie di comunicazione in rete con l'espressione nuovi media.

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Oggetto: Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’a.s. 2018/2019
 
Si invitano i Sigg. Docenti ad informare i genitori degli alunni, tramite avviso scritto e firmato, che le iscrizioni alla scuola dell’infanzia sono solo in format cartaceo, mentre per le classi prime di scuola primaria e di scuola Secondaria di primo grado si devono effettuare esclusivamente on line entro le ore 20:00 del 06 febbraio 2018.
Le domande di iscrizione devono essere presentate dalle ore 08:00 del 16 gennaio 2018 alle ore 20:00 del 06 febbraio 2018 sul sito del Miur al portale “Iscrizioni on line”.
Tramite avviso affisso presso tutte le scuole di ogni ordine e grado di Palombaio e Mariotto i Sigg. Genitori potranno prendere vision dei tempi e modalità di presentazione delle domande.
Ad ogni buon conto si comunicano i giorni di aperture ordinaria e strordinaria, nei luoghi e giorni sotto specificati:
Apertura ordinaria:
Palombaio Uffici di Segreteria Via Sylos dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00
martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00
Apertura straordinaria:
Palombaio uffici di Segreteria Via Sen. Sylos
Mariotto plesso Don Saverio Passariello P.zza Roma
 
Sabato 20/01/2018 dalle ore 09:00 alle ore 12:00
Sabato 27/01/2018 dalle ore 09:00 alle ore 12:00
Sabato 03/02/2018 dalle ore 09:00 alle ore 12:00
 
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Nella fantastica palestra dell' I.C. Don Tonino Bello, a Palombaio, si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne. Ragazzi in gamba e bravissime docenti. Grande calore e sensibilità.

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L'Ora del Codice, in inglese The Hour of Code, è un'iniziativa nata negli Stati Uniti nel 2013 per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un'ora di programmazione. 
In Italia, tale iniziativa si è tradotta nel progetto "Programma il futuro" voluto dal MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica - con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica.

Partendo dall’esperienza americana, l’Italia è uno dei primi Paesi al mondo a voler sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), secondo quanto previsto dal programma La Buona Scuola.

L'obiettivo non è quello di far diventare tutti dei programmatori informatici, ma di diffondereconoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna. Il lato scientifico-culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.

Il progetto prevede due differenti percorsi: uno di base ed altri avanzati. La modalità base di partecipazione, definita L'Ora del Codice, consiste nel far svolgere agli studenti un'ora di avviamento al pensiero computazionale. 

Una modalità di partecipazione più avanzata, consiste invece nel far seguire a questa prima ora di avviamento dei percorsi più approfonditi, che sviluppano i temi del pensiero computazionale con ulteriori lezioni. 

La nostra scuola, sempre attenta alle iniziative che possono arrichire le competenze dei propri alunni, aderisce al progetto, adottando per l'a.s. 2017/18 la modalità di partecipazione avanzata sotto la guida dei docente innovatori. 

 

 

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CODE WEEK. Settimana europea del coding

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CODE WEEK. Settimana europea del coding

 

Anche quest’anno il nostro Istituto partecipa alla settimana europea del coding. Una campagna di alfabetizzazione funzionale proposta dalla Commissione Europea per stimolare lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale come strumento di crescita individuale e collettiva.

 Dal MIUR: “Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica. Esattamente com’è accaduto in passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica."

Il lato scientifico-culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.”

Nella settimana dal 07  al 22 Ottobre le classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado parteciperanno a varie attività proposte dai docenti. Quest’anno parteciperanno anche i bambini e le bambine delle sezioni di 5 anni della scuola dell’Infanzia che saranno coinvolti in attività di gioco dagli alunni delle classi quarte.

 

Il 09 ottobre alle ore 11:30 abbiamo GIOCATO  con il CODYQUIZ, in collegamento con il Prof. BOGLIOLO, l'attestazione di partecipazione è già qui!!!!!!!!

 

 

“Il pensiero computazionale è per tutti come la scuola” (cit. Prof. Bogliolo)

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